Corso di scrittura. Lezione n° 3: La sillaba – La divisione in sillabe

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Esempi di sillabe Sillabe (photo credit Apprendereinrete.it)

La sillaba.

Le parole si dividono in sillabe, cioè in parti pronunciate con una sola emissione di voce.

Perché esista una sillaba occorre almeno una vocale (o un dittongo, o un trittongo).

Oltre alla vocale ci possono essere delle consonanti, prima o dopo la vocale.

–          Se le consonanti sono prima e la sillaba finisce in vocale, la sillaba si dice aperta.

–          Se le consonanti stanno dopo la vocale, la sillaba si chiama chiusa (bam-bi-no ha la prima sillaba chiusa e le altre due aperte).

Così, una parola ha tante sillabe quante sono le vocali (o i dittonghi, o i trittonghi) che essa contiene. Può quindi essere:

–          Monosillaba: tu, a, lei ecc.

–          Bisillaba: a-mo, be-ne, ba-cio ecc.

–          Trisillaba: co-lo-re, au-gu-ri, pal-li-do ecc.

–          Quadrisillaba: pre-fe-ri-re, au-di-zio-ne, fred-da-men-te ecc.

–          Pentasillaba: pre-fe-ri-bi-le, au-to-mo-bi-le…

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