Sindaca, assessora e… architetto!

Non passerà molto tempo per accorgersi di quanto sia naturale e musicale, in un testo orale o scritto, ‘ascoltare’ le ripetizioni di parole declinate sia al femminile sia al maschile per includere e rendere visibili davvero tutte e tutti. E non nascondersi più dietro a un maschile cosiddetto ‘inclusivo’, che non include ma nasconde. IContinua a leggere “Sindaca, assessora e… architetto!”

Befana, anche no

Antiche dee della fertilità che sorvolavano i campi per 12 giorni per propiziare il raccolto del nuovo anno, furono riprese dagli antichi Romani con vari nomi.Come sempre la chiesa cattolica ha stravolto (per cancellarla) una tradizione pagana: tali figure femminili volanti sono ‘entrate’ nella leggenda medievale della vecchietta che vola con dolcetti e simili, cercandoContinua a leggere “Befana, anche no”

Mi scusi signora… ‘Dottoressa, prego’.

Leggevo un articolo sul Wall Street Journal da bruciare, se non fosse che è digitale. Qui sotto una veloce spiegazione in italiano della misoginia che trasuda. E anche un livore che mi sa di senso di inferiorità. Ma, per chiarire almeno in italiano l’uso della parola “Dott. Dr.” e quindi “Dott.ssa”: Le due abbreviazioni dott.Continua a leggere “Mi scusi signora… ‘Dottoressa, prego’.”